Ooook..eccoci qui..
Un po’ di episodi da raccontare.
A scuola tutto procede benone.
Le ultime tre sere, ovvero lunedì martedì e mercoledì sono state tre serate da raccontare per tre episodi quantomeno strani.
Lunedì sera.
Stavamo aspettando alle 21.30 gli altri della combriccola quando all’improvviso una macchina della polizia si ferma a 5 metri da noi…poi fa retromarcia, spegne il motore ed esce dal lato passeggero (lato sinistro) un poliziotto che, incazzato nero, si dirige verso un ragazzo mulatto e puntandogli il manganello estensibile, che credo potesse anche trasmettere una scossa, gli urla di alzare in alto le mani e di mettersi di faccia al muro…nel frattempo il poliziotto viene raggiunto da una sua collega che era in macchina e che minaccia invece il ragazzo con uno spray…scene da film!!! Tutto si risolve con un ammanettamento e col ragazzo caricato nella macchina della polizia.
Ovviamente noi lì curiosissimi che guadavamo, avevo pensato di riprendere la scena col cellulare, però poi ho pensato che questi inglesi sono un po’ strani e non si sa mai cosa avrebbero potuto dire i poliziotti se avessi ripreso la scena.
Martedì sera.
Eravamo al Regal, solito pub, beviamo, chiacchieriamo, a mezzanotte il pub chiude e usciamo.
Si parlava di football, formavamo più o meno un cerchi quando all’improvviso un ragazzo francese del nostro gruppo ha la geniale idea di scagliare per strada un bicchiere che aveva in mano con una velocità incredibile, facendo poi finta di capire da dove potesse mai essere arrivato questo bicchiere.
Ora, io ed un altro del nostro gruppo avevamo chiaramente visto il colpevole, gli altri no.
Il buttafuori del pub, che non so perché non si è fatto i ca**i suoi, ha indagato sull’accaduto e un ragazzo ha detto di aver visto partire il bicchiere da noi.
Il buttafuori rompiballe ha quindi iniziato a minacciarci dicendo: “Chi ha lanciato il bicchiere per strada, so che è partito dal vostro gruppo”, io che ero praticamente di fronte a lui “in prima fila” gli ho detto che certamente non potevo essere stato io perché avevo le mani in tasca e non sapevo da dove fosse arrivato quel bicchiere. Lo stesso, ovviamente, dicevano gli altri.
Col passare dei secondi il tono del buttafuori si faceva sempre più minaccioso, “Questa è la vostra ultima possibilità, poi chiamo la polizia”, l’avrà detto 4-5 volte, altro che ultima possibilità.
Il tutto si è concluso con un francese che ha fatto da diplomatico e gli ha detto che non eravamo stati e che non sapevamo da dove fosse arrivato quel bicchiere.
Dopo il pub siamo andati in discoteca al TwentyTwo, trovate qualche foto nella fotogallery all’inizio del post.
Mercoledì sera.
Alle 19.30 siamo andati a fare punting, ovvero il giro in barca nel fiume Cam.
Eravamo, io (Italia), Riccardo (Italia), Adrian (Spagna), Gonzalo (Spagna), Erika (South Korea) e Chong (South Korea).
Quattro chiacchiere in barca, tra un viaggio d’acqua e l’altro.
All’improvviso la prima tragedia.
Chong passando sotto un ponte perde il bastone col quale si guida la barca..e adesso? Senza non si va da nessuna parte..Per fortuna avevamo un mini remo col quale sono riuscito a portare la barca indietro dove era caduto il bastone e Adrian ha provveduto a recuperarlo. Pericolo naufragio sventato.
Dopo 10-15 minuti circa la seconda e ultima tragedia.
Mentre passiamo sotto un ponte qualcuno da sopra ha la magnifica idea di lanciarci contro 2 e dico 2 pesci morti che finiscono dritti dritti nella nostra barca creando lo scompiglio più totale. Uno dei due pesci finisce tra le mie gambe.
Adrian finisce con la sua t-shirt bianca completamente sporca di pesce, io con le scarpe e i jeans un po’ sporchi ed una delle due coreane con i pantaloni e la felpa sporchi. Insomma una strage.
Vi lascio immaginare il proseguimento della serata con 3 persone che puzzavano di pesce….
Beh, che dire, p$er oggi direi che vi ho raccontato abbastanza.
Mi raccomando continuate a leggere questo blog e al prossimo post!!!
