Come state probabilmente già ascoltando, ho aggiunto nella colonna a destra un widget con un pinguino alla batteria che suona quella che è la colonna sonora di questa vacanza studio. Starlight dei Muse. E' una canzone che ascolto quasi ogni giorno. Ogniqualvolta Marie torna a casa il pomeriggio, chiude la porta, accende lo stereo e spara a 4000 decibel questa canzone e tutto il cd. Ormai mi è entrata in testa, in effetti è una bella canzone.
Ascoltatela e ditemi cosa ne pensate...
Alla prossima
Buongiorno gente…
eccoci qui a raccontare altri episodi di questa vacanza studio.
Oggi è sabato 11/08/07, ancora una settimana e anche questa esperienza volgerà al termine.
Giornate più o meno simili durante il giorno, mattina e primo pomeriggio al college, serate, invece, differenti.
Il punto di ritrovo è ormai diventato il Regal Pub, il pub più economico di Cambridge, più grande e dove ci sono più controlli che alla Casa Bianca a Washington. Ma di questo ne parliamo dopo.
Dopo una birra al Regal, venerdì sera si opta per la discoteca.
“Ballare”, discoteca tipica inglese, con musica terribile che riescono a ballare sono gli inglesi, i francesi e gli arabi.
Ma partiamo dal principio.
Per entrare al “Ballare” bisogna fare una fila di circa 30 minuti, dopo essere entrati, bisogna fare un’altra fila di 10 minuti, e poco prima di fare il biglietto c’è un gorilla che ti controlla documento d’identità, cosa hai dentro il portafogli (sì sì…avete letto bene), e alle ragazze controlla anche cosa hai dentro la borsa.
Dopo aver finalmente fatto il biglietto (6£ senza neanche una cosa da bere), esausti da questa mega fila e dai mille INUTILI controlli ciò che ci si presenta davanti agli occhi e la tipica scena di una discoteca inglese.
Musica che puoi ballare solo se sei impasticcato, puzza di sudore, e gente esaltata.
La cosa più divertente è vedere le varie nazionalità a confronto.
Inglesi: esaltati, ubriachi, vestiti male come pochi.
Francesi: esaltati, brilli, cercano di rimorchiare qualunque cosa di sesso femminile (forse anche le piante).
Italiani: li riconosci da come sono vestiti (abbinamenti perfetti), non ballano e se lo fanno solo ed esclusivamente in cerchio con i propri amici. Bevono ma senza distruggersi.
Spagnoli: molto simili agli italiani, nulla da dire.
Giapponesi: li riconosci dagli occhi a mandorla (ovvio :D) esasperano la moda occidentale, cercano il più possibile di assomigliare agli europei o americani diventando spesso ridicoli. Alcuni sembrano usciti da qualche film di mafia, sembrava di vedere “Il Padrino”.
Arabi: se ti vuoi divertire guarda i comportamenti degli arabi. Sono estasiati, come se avessero avuto una visione, non hanno probabilmente mai visto in vita loro tante ragazze senza velo tutte insieme, vagano per la discoteca con la digitale in mano e fotografano qualunque cosa di sesso femminile si muova nei loro paraggi. Divertentissimi da vedere.
Detto ciò la serata è passata piuttosto bene anche se quel tipo di musica non mi piace affatto, ma sono qui e mi accontento.
Il giorno dopo, ovvero ieri sera, appuntamento alle 21.30 al Regal.
Il venerdì e sabato si riversa nel centro di Cambridge la creme de la creme delle persone. Chi è stato in vacanza in qualche luogo frequentato dagli inglesi, sa bene che le ragazze (non si sa per quale strano motivo) escono di casa vestite da conigliette di playboy, da poliziotte, e da altre cose indecifrabili. Il mio pensiero è stato: pensate se ciò succedesse in Italia…”Ciao papà, io sto uscendo…”, immaginate il viso di un padre italiano o meglio ancora barese. “Meh, per piacere, spezzata di gambe a casa”.
Detto ciò, si entra al Regal, a me non chiedono mai il documento, sembro troppo vecchio.
Dopo di me entra Domenico, entra Pierre, ma…problemi con Silvia. Ha 24 anni.
Il problema è che lei non ha la carta d’identità, ma “solo” la card universitaria con foto e data di nascita, ma per loro quella non va bene…ma stiamo scherzando??? Che ridicoli che sono..
Non riuscendo ad entrare tutti cambiamo locale e ci beviamo una cosa al The Castle, altro pub, più piccolo ma carino.
Insomma la serata è finita con i saluti alle amiche di Treviso, Ilaria, Silvia e Federica e con me, Riccardo e Pierre al Regal a passare un’altra mezz’oretta in compagnia.
Oggi invece tarda mattinata e pomeriggio in piscina con Pierre e poi breve sosta al parco per vedere una partita di cricket (non si capiva nulla).
Ora sono a casa, solo soletto con Easy.
Mi raccomando vedetevi le ultime foto inserite che potete anche trovare anche Arabi: se ti vuoi divertire guarda i comportamenti degli arabi. Sono estasiati, come se avessero avuto una visione, non hanno probabilmente mai visto in vita loro tante ragazze senza velo tutte insieme, vagano per la discoteca con la digitale in mano e fotografano qualunque cosa di sesso femminile si muova nei loro paraggi. Divertentissimi da vedere.
Detto ciò la serata è passata piuttosto bene anche se quel tipo di musica non mi piace affatto, ma sono qui e mi accontento.
Il giorno dopo, ovvero ieri sera, appuntamento alle 21.30 al Regal.
Il venerdì e sabato si riversa nel centro di Cambridge la creme de la creme delle persone. Chi è stato in vacanza in qualche luogo frequentato dagli inglesi, sa bene che le ragazze (non si sa per quale strano motivo) escono di casa vestite da conigliette di playboy, da poliziotte, e da altre cose indecifrabili. Il mio pensiero è stato: pensate se ciò succedesse in Italia…”Ciao papà, io sto uscendo…”, immaginate il viso di un padre italiano o meglio ancora barese. “Meh, per piacere, spezzata di gambe a casa”.
Detto ciò, si entra al Regal, a me non chiedono mai il documento, sembro troppo vecchio.
Dopo di me entra Domenico, entra Pierre, ma…problemi con Silvia. Ha 24 anni.
Il problema è che lei non ha la carta d’identità, ma “solo” la card universitaria con foto e data di nascita, ma per loro quella non va bene…ma stiamo scherzando??? Che ridicoli che sono..
Non riuscendo ad entrare tutti cambiamo locale e ci beviamo una cosa al The Castle, altro pub, più piccolo ma carino.
Insomma la serata è finita con i saluti alle amiche di Treviso, Ilaria, Silvia e Federica e con me, Riccardo e Pierre al Regal a passare un’altra mezz’oretta in compagnia.
Oggi invece tarda mattinata e pomeriggio in piscina con Pierre e poi breve sosta al parco per vedere una partita di cricket (non si capiva nulla).
Ora sono a casa, solo soletto con Easy.
Mi raccomando vedetevi le ultime foto inserite che potete anche trovare anche qui.
P.S. Un salutone ad Ilaria, Federica e Silvia.
Ilaria: Si dice "cacciare" non "cazziare" ;)
Federica: In bocca al lupo per tutto!!!
Silvia: Vedrai che tutto si metterà a posto...abbi fede!!!
Grazie ragazze per aver sopportato un barese per 2 settimane!!!! :P
Buonasera…
Eccoci qui..E’ un po’ che non scrivo.
Ma si riparte.
Dopo un paio di giorni tranquilli, senza grandi cose da raccontare, se non la nuova classe il cui livello superiore si nota, eccoci qui a raccontare la giornata odierna.
Oggi giornata piena.
Mattina a lezione, pranzo a Pizza Hut con menù “only pizza” in cui puoi prendere al buffet tutte le volte che vuoi tutta la pizza che vuoi a 4.49£.
Dopo pranzo visita culturale al King’s College, un vero spettacolo, trovate le foto nella foto gallery all’inizio del post e i video qui o cliccando sul banner nella colonna a destra in alto sotto i commenti recenti.
Durante il pomeriggio, alle ore 16, cosa ho fatto??? Qui qualcuno stenterà a crederci…partitone di calcetto indoor, nostro college contro un altro. Le regole erano un po’ casino, non c’era il fallo laterale per esempio. Comunque divertimento assoluto, con i francesi che si permettevano di chiamare chiunque cascasse per terra, senza che secondo loro ci fosse fallo, “italiano”…ma vid sti quattr gallett!!!
Dopo la partita, corsa in bici a casa, doccia e cena.
Stasera, poiché Marie era in ritardo, Paul ha avuto il compito di cucinare. Abbiamo mangiato pennoni rigati col sugo. Un sugo piccantissimo, mocc a Paul. Comunque cena buona con la compagnia di una delle figlie della coppia. Dopo qualche cosa detta a tavola ed una ottima cheese cake al limone, serata al Regal Pub (come le ultime 2-3 sere) con tutti gli amici del college, pinta di guinness e poi tutti a casa perché la maggior parte di loro hanno l’ultimo bus alle 23.30. Comunque, sto trascorrendo delle giornate piacevoli, tutto va benissimo.
Alla prossima.
Buonanotte!!!!
Buondì a tutti…ore 11 di domenica 05/08/07 a Cambridge.
Da oggi inserirò le foto in una slideshow all’inizio del post, le foto riguarderanno ciò che racconto nel post.
Oggi è venerdì, ogni venerdì nel college si tengono i test per valutare il proprio progresso, il test rispecchia gli argomenti trattati a lezione durante la settimana.
A me è andata piuttosto bene..80 % delle risposte corrette…so bravo dai!!! ;)
After lezione, ore 12.45 solita puntatina alla cafeteria della scuola, panino ham and cheese servito stra-lentamente e mangiato stra-velocemente perché alle 14.15 ricominciano le lezioni.
Sono un po’ incavolato con le signore della cafeteria, ogni volta che chiedo un panino puntualmente se lo frega qualche ragazza prima di me, si dimenticano di darmelo. Oggi è successo questo: ordino il panino, aspetto che lo preparino e lo riscaldino.
Dopo 15 minuti (per fare un panino), la signora lo dà ad un altro ragazzo, io mi lamento con lei perché il mio panino è svanito e lei che fa? “Have you ordered it?” Insomma dopo una breve querelle, anche perché ero nel giusto, ho il mio panino e lo mangio alla velocità della luce.
Nel pomeriggio visita organizzata da noi al giardino botanico, davvero bello e grande, non avevo mai visto una tale varietà di piante, alberi ecc. C’era anche l’albero da cui cadde la mela che colpì Newton e graze alla quale capì cosa fosse la forza di gravità. Ovviamente ci sono tante foto della giornata..vi aggiungerò domani il link, che in realtà è sempre lo stesso.
Cena buona, minestrone e patate lesse con buccia (che poi si è mangiato Murphy) e una tipica torta francese, “qualcosa citron”, very very nice cake.
Stanotte siamo stati in un posto, da cui sono tornato ora, dove si ballava e beveva, carino, c’erano parecchie persone della scuola.
Unica cosa strana i bodyguard, che oltre a conrollare i documenti d’identità, controllavano
anche nelle borse delle gentil donzelle.
Che strani che sono sti inglesi….
Dopo uno smirnoff ice e un cicchetto di southern comfort si può andare a dormire…domani sveglia alle 7 e via a Londraaaaaaaa!!!!
A domani gente.